2014

Stratis Hatzipanagiotou

 

The Chief Editor of the greatest greek automobile magazine 4 Troxoi and member of the National Motorsport Comitee Stratis Hatzipanagiotou wrote:" ...I hope the exceptions like Elliniko, Agios and 24 Hours could be the usual... Races with history and future are on top!", putting our Rally Raid between the best two motorsport races in Greece!!!

2013-14

Roberto Musi

Dopo la partecipazione di Roberto Musi in auto alla 24 Hours nel 2012 e di diversi equipaggi Italiani nel 2013, anche quest'anno è già sicura una forte presenza Italiana composta da diverse moto, auto ed un team di assistenza almeno all'altezza di quello che ha appena fatto un'ottima figura all'Hellas Rally. Roberto Musi e Sahara Dream stanno organizzando un servizio di trasporto ed assistenza per auto e moto, oltre a fornire informazioni a tutti gli interessati alla gara.


After the participation of Roberto Musi by car at the 24 Hours 2012 and of several crews in 2013, this year it's already sure a strong Italian participation with several motorbikes, cars and an assistance team "at least" like the one that impressed in last Hellas rally. Roberto Musi and Sahara Dream are organizing a transportation service and assistance for cars and motorcycles, as well as providing information to all involved in the event.


Contact sahara@saharadream.com

 

2013

Giannis Vorias, No 214

The 24 Hours race this year was THE race!!!

It had everything: mud, stones, fast track, slow track... I went faster than 2012 and I was on time before quiting due to a mechanical problem. I like too much the tight time schedule.

 

2013

Vasilis Kirkinis, No 223

Another 24 Hours race is over, with a great success!!!

Another 24 Hours race that had everything!!! Stones, mud, difficult navigation, fast cras, difficult to handle.

A real endurance race. Endurance for the participants, but also for their machines.

My congratulations for the set up of the race...

 

2012

Roberto Musi, No 119

Da rifare ASSOLUTAMENTE.
Una gara di regolarità (in teoria) come il nostro vecchio Challenge: infatti i tempi sulla classifica non sono la somma dei tempi di speciale (quasi 20 ore), bensì il ritardo dal tempo imposto + le penalità.
Il primo era troppo veloce, ma per tutta la gara abbiamo lottato con secondo e terzo classificati. Siamo stati secondi fino alla 4a di 5 speciali, ma la navigazione era difficilissima e abbiamo fatto un grosso errore che ci ha portato ben oltre due ore di penalità. Un percorso molto vario e bellissimo: speciali veloci già percorse tante volte dal Rally dell'Acropoli ed altre più strette, guidate e fuoristradistiche. 
Percorso molto lungo e con poco tempo per sistemare le macchine tra una prova e l'altra, motivo dei tanti ritiri. 
Gli unici problemi che abbiamo avuto sono stati il lavavetri che ha cessato di funzionare all'inizio della prima (tra l'altro la speciale più fangosa) e l'allentamento della ghiera di un cuscinetto di una ruota (che tra l'altro mi impediva di frenare correttamente) sulla seconda speciale, brillantemente risolti in assistenza.
Molto, molto bello.
Io ci torno!

 

2012

Olivér Sólyom, No 117

When we arrived, our Greek friends gave us from hand to hand which was very pleasing and thrilled me. The next day we started the first special in good mood but this didn’t last for long – when the engine of the windscreen wiper broke down in the big mud I became a little bit gloomy. Because of the steam and the mud we saw nothing, so we had to stop at the side of the track to repair the windscreen wiper. From then on, we also had to care about taking the muddy parts more cautiously. The special was exhausting and very difficult but we drove on breathtaking landscape, mountains and seashore. The second, night special I loved until the fog. I became quite tired after two hours of searching for the right way and changing two tyres, maybe that’s why I didn’t notice the rock on the road at the end. I am very disappointed that we had to withdraw, I wanted to drive more.

 

2012

Alex Georgakis, No 270

This was my 4th participation in the 24 HOURS 4X4 competition and can say that each year the race and the organization improves tremendously. The response time with which certain unforeseen problems were resolved was incredible... The efforts of the organization paid off allowing the competitors to focus on the race and more importantly have a good time! The road book was perfect and the course was great, combining various types of terrain which displayed each team’s capabilities more than the capabilities of their cars. Congratulations and thank you to the organization! See you next year!

 

2012

Todoterreno.pt

24 hours is enough for lots of things - for example, you can finish at the 24 Hours Rally Raid Greece. One of Greece’s hardest, 1000 km long cross-country rally event will be held on 24-25th November, for the tenth time already. We asked the European promoter of the event, Chairman of Sólyom Team, Olivér Sólyom.

What would you tell those who don’t know the event?
That don’t hesitate, send your entries immediately! We planned for years to start at this race but reached the start podium in Athens only last year. The huge amount of positive experiments was a surprise for us, we returned home with lots fantastic experiences. It’s an unbelievable feeling to rush from the day into the night, fight with our demons in the night, then race in the daylight again. Because of all these, the Athens 24 hours race is part of Sólyom Team’s calendar every year from now. By the way, from Central Europe this is the nearest 24 hours cross-country rally event, from Budapest on highway it’s about 1500 km.

 

2011

Hansjoerg Schekahn, marathonrally.com

To prevent rumours - the city is pulsating, living,
with friendly people and Police, no
demonstrations or riots. Everything looks
perfect. Some thousand people joined the official
showstart, visited the City-paddock and listened
the official briefing, which was held "public.

 

2011

FuoristradaWeb

Nuovi orizzonti si stanno affacciando sullo scenario internazionale delle competizioni offroad, i Balcani rappresentano questa terra promessa che tutti i fuoristradisti da tempo aspettano.

Le caratteristiche morfologiche, politiche ed economiche di questi paesi sono l’humus ideale sul quale un attivissimo gruppo di appassionati di fuoristrada, sta facendo nascere una nuova ed avvincene avventura: la Balkan Rally Raid Cup.

Questo campionato composto da quattro gare (Evia Rally, Rally Albania, Balkan Marathon e 24 hours of Greece) che a fine anno decreteranno il campione iridato di questa regione a noi molto vicina, può rappresentare un ottima alternativa a chi vuole cimentarsi con questo tipo di corse senza investire grandi capitali e dove il divertimento è certamente assicurato.

La Cooper 24 hours of Greece è l’ultima competizione di questo trofeo e si è svolta nel weekend del 26 e 27 novembre con partenza ed arrivo ad Atene. Dopo lo start da piazza Omonia, che si trova nel cuore della capitale ellenica, i partecipanti di questa endurance sono partiti per percorrere in 24 ore gli 887 km, di cui 770 di speciali, previsti dagli organizzatori capeggiati da Giannis Athanasiou.

Il segreto del successo o almeno per concludere un’esperienza come questa, che poi vale per l’intera Balkan Cup, è quello di non avere un 4x4 altamente performante come siamo abituati a vedere nelle nostre Cross Country, ma bensì è fondamentale realizzare un veicolo, come dimostra quello del vincitore, molto robusto, con poche sofisticazioni elettroniche e molto, ma veramente molto, affidabile.

Altro segreto, che ci svela Edvin Kasimati (organizzatore del Rally Albania e concorrente in questa gara nella categoria moto), è quello di essere molto costanti e regolari nella conduzione della competizione e non partire a “tutto gas” rischiando inutilmente di rompere compromettendo così tutta la marathom.

L’edizione 2011 della 24 Hours of Greece è stata vinta tra le auto dall’equipaggio bulgaro composto da Trayanov Trayan – Marinkov Istilian a bordo di un Toyota Kzj73, nei quad dal greco Stampoltzis CBI Chris con un Can-Am BRP Outlader 800XXC ed infine nelle moto dal locale Athanasoulopoulos Dimitris con una KTM EXC 250F. Concludiamo questo resoconto con una piccola nota: alla partenza abbiamo contato 118 iscritti nelle varie categorie, dei quali ne sono arrivati alla fine solo 38 e questo la dice lunga sulla durezza di questa gara.

 

2011

Motorzone

Report Cooper 24h Offroad 2011, Grecia

Nuovi orizzonti si stanno affacciando sullo scenario internazionale delle competizioni offroad, i Balcani rappresentano questa terra promessa che tutti i fuoristradisti da tempo aspettano. Le caratteristiche morfologiche, politiche ed economiche di questi paesi sono l’humus ideale sul quale un attivissimo gruppo di appassionati di fuoristrada, sta facendo nascere una nuova ed avvincene avventura: la Balkan Rally Raid Cup. Questo campionato composto da quattro gare (Evia Rally, Rally Albania, Balkan Marathon e 24 hours of Greece) che a fine anno decreteranno il campione iridato di questa regione a noi molto vicina, puς rappresentare un ottima alternativa a chi vuole cimentarsi con questo tipo di corse senza investire grandi capitali e dove il divertimento θ certamente assicurato. La Cooper 24 hours of Greece θ l’ultima competizione di questo trofeo e si θ svolta nel weekend del 26 e 27 novembre con partenza ed arrivo ad Atene. Dopo lo start da piazza Omonia, che si trova nel cuore della capitale ellenica, i partecipanti di questa endurance sono partiti per percorrere in 24 ore gli 887 km, di cui 770 di speciali, previsti dagli organizzatori capeggiati da Giannis Athanasiou. Il segreto del successo o almeno per concludere un’esperienza come questa, che poi vale per l’intera Balkan Cup, θ quello di non avere un 4x4 altamente performante come siamo abituati a vedere nelle nostre Cross Country, ma bensμ θ fondamentale realizzare un veicolo, come dimostra quello del vincitore, molto robusto, con poche sofisticazioni elettroniche e molto, ma veramente molto, affidabile. Altro segreto, che ci svela Edvin Kasimati (organizzatore del Rally Albania e concorrente in questa gara nella categoria moto), θ quello di essere molto costanti e regolari nella conduzione della competizione e non partire a “tutto gas” rischiando inutilmente di rompere compromettendo cosμ tutta la marathom. L’edizione 2011 della 24 Hours of Greece θ stata vinta tra le auto dall’equipaggio bulgaro composto da Trayanov Trayan – Marinkov Istilian a bordo di un Toyota Kzj73, nei quad dal greco Stampoltzis CBI Chris con un Can-Am BRP Outlader 800XXC ed infine nelle moto dal locale Athanasoulopoulos Dimitris con una KTM EXC 250F. Concludiamo questo resoconto con una piccola nota: alla partenza abbiamo contato 118 iscritti nelle varie categorie, dei quali ne sono arrivati alla fine solo 38. e questo la dice lunga sulla durezza di questa gara.


2011

Moto 4, issue 95

I BALCANI SI STANNO AFFACCIANDO SULLO SCENARIO
INTERNAZIONALE DELLE COMPETIZIONI OFF-ROAD: RAPPRESENTANO
INFATTI LA TERRA PROMESSA CHE TUTTI I FUORISTRADISTI
DA TEMPO ASPETTANO. VI PRESENTIAMO LA
GARA ANDATA IN SCENA IN GRECIA IL 26-27 NOVEMBRE 2011